Nel 1916, dopo aver realizzato le scenografie per i celebri balletti russi di Diaghilev, il ventiduenne Georges Chevalier scelse di unirsi a Baccarat, stregato dall'infinito potenziale della Maison, che avrebbe continuato a esplorare fino agli anni '70. Un viaggio. Una vita radiosa. 


Grazie a un repertorio stilistico dalle forme senza tempo, Georges Chevalier ha reso il nome Baccarat sinonimo di avanguardia. Con creatività straordinaria, la sua brillante reinterpretazione dell'universo Baccarat cattura perfettamente l'essenza della cristalleria. Bicchieri, centrotavola, piatti, calici, statue di animali, boccette di profumo, luci, mobili e gioielli: le sue collezioni testimoniano l'incredibile complicità venuta a crearsi tra l'artista e Baccarat.

Per omaggiare questo eccelso artista, Baccarat ha presentato riedizioni di molte sue creazioni, tra cui i vasi Heritage Pontil e Célimène, la sua Pantera in cristallo e lo stupefacente orologio Sole. Quest'ultimo, un orologio dalla forma stellata a sedici punte, venne esposto a New York nel 1948, in occasione dell'apertura della prima boutique Baccarat sul suolo statunitense. L'acquirente più famoso di questo prezioso oggetto fu Arthur Miller, che scelse l'orologio Sole per decorare l'appartamento che condivideva con Marilyn Monroe a Manhattan.

BACCARAT DI GEORGES CHEVALIER

CREAZIONI